Lun. Lug 15th, 2024

Coppa Davis: il cielo sulla Spagna oggi è più azzurro che mai

Trionfo dell’Italia in Coppa Davis 2023: la Nazionale maschile di Tennis batte in finale l’Australia. E’ il secondo titolo conquistato 47 anni dopo la vittoria del 1976.

Dopo la vittoria di Pecco Bagnaia del campionato piloti della Moto GP per il secondo anno di fila a Valencia, a pochi chilometri di distanza e poche ore dopo, a Malaga si gioca la finale della Davis Cup, la massima competizione mondiale a squadre nazionali del tennis maschile, dove l’Italia dopo aver battuto la Serbia nelle semifinali, dovrà affrontare l’Australia di Lleyton Hewitt. Non è servito andare al doppio perché, grazie a Matteo Arnaldi che batte in rimonta Popyrin e Jannik Sinner che ha la meglio su De Minaur, l’Italia dopo 47 anni (l’ultima nel lontano 1976 quando a farci sognare furono Panatta-Barazzuti-Barazzutti-Zugarelli, con Pietrangeli capitano) alza al cielo la Davis cup.

Sinner, capace di battere per la seconda volta il n.1 al mondo, Djokovic, e preciso nello scrollarsi di dosso l’aggressivita’ sottorete di De Minaur, che lo ha messo in difficolta’ solo nei primi games. Finisce in due set, 6-3, 6-0: al terzo match point annullato dal rivale-amico australiano, Sinner fa esplodere l’esultanza della panchina azzurra, dove accanto al capitano Volandri e tutti i giocatori sedeva anche il grande assente, Matteo Berrettini.

Nella serata di Malaga, protagonista anche Matteo Arnaldi, che non delude e vince il primo, cruciale, singolare battendo Popyrin 7-5 2-6 6-4 dopo aver mancato tre set point prima di chiudere il primo set e salvato otto palle break nel terzo. E quindi l’Italia torna a trionfare in una competizione come questa, di alto valore. Con dei ragazzi che hanno dimostrato tanta forza e capacità e lo vediamo col nostro trascinatore Sinner, n.4 al mondo, proiettato nel diventare anche il numero 1.

Ed è grazie a questi trionfi, a queste partite mozzafiato, che non riusciamo neanche per un secondo a togliere l’occhio dallo schermo perché anche il tennis italiano può essere importante e bello da vedere, può ritornare a far ispirare i più piccoli. Uno sport che, in Italia, viene molto sottovalutato. Ma che forse, con la finale giocata da Jannik delle Word Tours Finals persa contro Djokovic, ma comunque fino a quel momento dominata, con il trionfo nella Davis Cup, può tornare a essere ritenuto uno sport dove siamo davvero forti. Dove l’azzurro può riiniziare, anche qui, a dipingere tante competizioni. “Questa coppa è per tutti voi” come dice Sinner nel post match, questa coppa è per la nostra nazione che sta tornando grande.

Flavio Pezzella

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