Lun. Lug 22nd, 2024

La forma del reale e la sostanza

La forma e la sostanza del reale non è né di destra né di sinistra, è la nuova forma che potrebbe condurci in direzione giusta ma non opposta

Di Mimmo Oliva
Abbiamo bisogno di nuove figure che ci conducano fuori dal pantano che da decenni ci sommerge:
l’intellettuale del reale, il sindacalista del reale, i politici del reale e per paradosso, i cittadini del reale.
Lo so, e me ne rendo conto, che spesso il realismo è visto come una forma estrema di pragmatismo senza
sogni e finanche senza utopie e questo potrebbe far storcere il muso, ma è anche vero che bisogna
percorrere nuove strade per costruire una nuova visione di società, o se volete, di nuova comunità.
E’ troppo distante ormai quello che vive la gente e chi decide, troppo veloce il cambiamento del mondo
contemporaneo e troppo lente le decisioni che non giungono, o che arrivano troppo tardi.
Troppo fuori dal comune le forme del linguaggio, la cosiddetta sinistra un po’ peggio della destra a dir la
verità, eppure non ci si pone il problema di come il tutto si sia liquefatto e di conseguenza il cuscinetto tra
le parti abbia portato ad una “striscia ribollente” in continuo movimento e che sembra in scoppio
imminente, lì in mezzo ci siamo noi ed è in quella striscia che devono fare presto a collocarsi tutte “le forme e le sostanze del reale”.
Comfort zone, è così che si definisce, e per un po’ sarebbe utile abbandonarla.

Mimmo Oliva
Direttore editoriale Polis SA Edizioni

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