Salerno. Due serate ai Barbuti tra musica, passioni e commedia
Cristina Mazzaccaro porta in scena “Di voce e di vento”, mentre Raffaele Milite firma “Amori, vizi e sfizi”: doppio appuntamento per il Barbuti Festival

SALERNO – Due serate dedicate alla musica, al teatro e alle diverse sfumature delle relazioni umane. Il fine settimana del Barbuti Festival, giunto alla sua quarantunesima edizione, propone a Salerno due appuntamenti molto diversi tra loro, inseriti nell’ambito del progetto Salerno Animo del Mediterraneo.
Cristina Mazzaccaro, tra voce, vento e radici
Venerdì 7 agosto 2026, alle 21.15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, sarà Cristina Mazzaccaro la protagonista di Di voce e di vento – quiete e tempesta di una donna, concerto di e con la stessa artista.
Ad accompagnarla al pianoforte sarà Lucio D’Amato, mentre le voci narranti saranno quelle di Brunella Caputo e Davide Curzio. L’ingresso è di 10 euro.
Lo spettacolo è concepito come un viaggio musicale intimo, nel quale voce e pianoforte diventano strumenti per raccontare emozioni, memorie e identità. La tradizione incontra l’anima attraverso un repertorio che attraversa aree geografiche e culture differenti.
Dai classici della canzone napoletana, con brani come Tammurriata Nera e Scalinatella, si passa alle atmosfere sudamericane di Paloma Negra e Todo Cambia, fino ai colori e alle sonorità della Sicilia con Mi votu e mi rivotu.
Un percorso musicale che attraversa passioni, nostalgie e rinascite e che costruisce, attraverso le canzoni, un racconto al femminile fatto di venti e silenzi, forza e fragilità, radici e libertà.
“Amori, vizi e sfizi”, la commedia ispirata a Scarpetta
Sabato 8 agosto, sempre alle 21.15, sarà invece il Teatro dei Barbuti a ospitare Amori, vizi e sfizi, commedia comica in due atti scritta, interpretata e diretta da Raffaele Milite.
In scena, insieme a Milite, ci saranno Daniele Nocerino, Mauro Collina, Gioia Consiglio, Vincenzo Di Rosario, Miriam Sileo e Martina Soldani.
L’opera prende ispirazione dalle commedie di Eduardo Scarpetta e ambienta la vicenda all’interno di un elegante salotto, dove si incontrano personaggi vivaci e complessi e dove equivoci, situazioni comiche e momenti di introspezione finiscono per intrecciarsi.
Al centro del primo atto c’è Felice, uomo innamorato ma alle prese con un matrimonio tumultuoso con la gelosa Beatrice. Stanco delle continue liti e dei sospetti della moglie, Felice riceve lettere d’amore da una misteriosa donna, Giulietta, con la quale intrattiene un flirt virtuale.
Attorno a lui si muovono anche Concettina, giovane innamorata alla ricerca del proprio posto nel mondo, ed Erricuccio, pretendente impacciato ma romantico che arriva persino ad arrampicarsi per corteggiare la ragazza.
Nel secondo atto gli equilibri cambiano quando Beatrice scopre i segreti che si nascondono dietro le relazioni dei protagonisti. La vicenda si trasforma così in una sorta di “processo”, durante il quale Felice e i suoi amici vengono chiamati a rispondere delle proprie azioni, facendo emergere inganni e verità nascoste.
Mentre Beatrice cerca di riprendere il controllo della propria vita e della casa, la commedia affronta il tema della fedeltà e dell’amore, mettendo in evidenza l’ambiguità e la complessità delle relazioni umane.
Malintesi e colpi di scena accompagnano una storia che alterna comicità e riflessione sulle fragilità e sulle forze che governano i rapporti tra le persone. Il finale, sorprendente e liberatorio, porta i protagonisti a confrontarsi con le complicazioni e i “vizi” della vita, lasciando emergere l’idea che l’amore autentico possa ancora prevalere.
Due serate, dunque, con linguaggi differenti ma accomunate dalla centralità dell’essere umano: da una parte la musica come racconto di emozioni, radici e libertà; dall’altra il teatro comico come occasione per osservare, attraverso il sorriso, contraddizioni e fragilità delle relazioni.
Informazioni: 339/6858043
Sito: www.bottegasanlazzaro.it
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