Lun. Ott 26th, 2026

Mercato San Severino (SA), al via la stagione teatrale 2026-2027

Nove appuntamenti tra comicità, musical, danza e grandi interpreti, con spettacoli al teatro comunale e trasferte all’Augusteo e al Politeama di Napoli


Mercato San Severino, al via la stagione teatrale 2026-2027

di Anna Maria Noia

MERCATO SAN SEVERINO (SA) – Riparte, a Mercato San Severino, la consueta stagione teatrale presso la struttura di via Trieste, adibita anche a sala cinematografica. Il teatro comunale, che ben presto sarà intitolato al compianto cantante, di origini sanseverinesi, Pino D’Angiò, ospita anche per il 2026/2027 una serie di spettacoli di tutto rispetto e di alto livello.

La rassegna prevede la classica formula di “Teatro in movimento”, con una navetta per consentire ad abbonati, vecchi e nuovi, e agli appassionati di poter assistere agli spettacoli presso l’Augusteo di Napoli. Ciò dal 2018, quando la gestione del comunale sanseverinese è stata affidata alla famiglia Caccavale/Starace.

In precedenza, l’edificio e la programmazione erano gestiti da una cooperativa privata, la “Praxis”, con Franco Coda, e, qualche anno dopo, da Fabio Stornaiuolo, in collaborazione con l’azienda “Gesema”. Insieme ai Caccavale, i direttori artistici Giuseppe Caccavale e Roberta Starace, l’attuale referente del cineteatro è Michele Stornaiuolo, figlio di Fabio, scomparso prematuramente.

Per quanto attiene agli abbonamenti, il cartellone prevede un pacchetto di cinque spettacoli in sede, a San Severino. Tutto a partire da 120 euro. Poi ci sono gli abbonamenti per una, due e fino a quattro trasferte, tra l’Augusteo e il Politeama di Napoli.

In tutto sono ben nove appuntamenti, rivolti agli aficionados e agli habitué dell’arte drammatica. Per lo più comicità e leggerezza, ma anche riflessione: è quanto offre, ancora una volta, la rassegna sanseverinese.

Si parte già in trasferta, a Napoli, in data 14 novembre prossimo venturo: alle 21, come al solito, si aprirà il sipario con il musical “Aggiungi un posto a tavola”, pietra miliare delle pièce artistiche d’antan, firmata da Garinei e Giovannini. Con Giovanni Scifoni e la special guest Lorella Cuccarini.

In scena, ecco don Silvestro, alle prese con la missione di costruire una nuova arca di Noè, in quanto Dio gli ha rivelato che ci sarà un ulteriore diluvio universale.

Il 10 dicembre, stavolta a San Severino, dove è sempre apprezzato per ogni suo spettacolo, il pubblico potrà godere dell’ironia di Biagio Izzo con lo show “Finché giudice non ci separi”, pieno di ilarità.

Nuovo appuntamento con “Teatro in movimento” all’Augusteo, invece, il 22 dicembre, con il plot di “C’era una volta… scugnizzi”, di Claudio Mattone. Qui, ecco il prete di strada don Saverio, assieme a un gruppo di scugnizzi napoletani, pronti a emozionare gli astanti grazie all’incanto delle loro voci.

Il 2027 si apre, in data 12 gennaio, con l’esibizione del “Russian Classical Ballet” ne “Lo schiaccianoci”, musicato, notoriamente, da Tchaikovsky.

La trama verte su una donna di nome Clara, che sogna di vedere prendere vita i suoi giocattoli, guidati da uno schiaccianoci di legno: il bellissimo principe vagheggiato nel sonno. Ma poi la ragazza si risveglia e osserva lo schiaccianoci da lei abbracciato nel momento in cui non era sveglia.

Direttamente da fortunate trasmissioni televisive, approdano al teatro “D’Angiò” i famosi ed esilaranti “I Ditelo Voi”, con lo spettacolo “Dirotta sul nulla”, in programma il 4 febbraio 2027.

La narrazione verte sull’amicizia tra Francesco, Lello e Mimmo. I tre fanno amicizia nel corso di una degenza ospedaliera, poi decidono di partire per un viaggio appena dimessi. Ma non sanno che l’avventura è dietro l’angolo.

Sarà “Nemici come prima” il successivo spettacolo in programma presso il cineteatro sanseverinese, in scena il 25 febbraio.

In questo plot ritroviamo il sagace e salace Francesco Procopio, alle prese con l’eredità e la morte. Tra una risata e l’altra, con esempi di comicità graffiante, si insinuano spunti di riflessione sugli aspetti della vita e delle relazioni sociali, nonché sulla dipartita.

Il 4 marzo, il teatro partenopeo “Augusteo” fungerà da cornice, per l’ultimo appuntamento di “Teatro in movimento”, alla presenza dell’amatissima e valente Serena Autieri. La showgirl e soubrette, attrice e cantante, intratterrà e coinvolgerà il pubblico con la sua congeniale eleganza e con molta energia.

L’8 aprile, invece, Leonardo Ippolito catturerà l’attenzione del severo ed esigente uditorio sanseverinese, e non solo, con la sua “Serenata napulitana”, con corpo di ballo e band dal vivo.

Immancabile, il 6 maggio, sul palco di San Severino, il grande istrione e preparato professionista Carlo Buccirosso. Anch’egli, come Izzo, è sempre presente nel calendario delle stagioni drammaturgiche di via Trieste. Con “L’esorcismo di don Tonino”, unisce umanità e comicità, da attore consumato e brillante.

Questa è la proposta, l’offerta, da parte della società “Teatro più”, riconducibile, come espresso sopra, ai Caccavale.

Soddisfatto anche il primo cittadino di Mercato San Severino, Antonio Somma, che dichiara: “Grazie a Teatro più, anche quest’anno presentiamo un cartellone d’interesse e di attrazione, capace di coinvolgere tutti. In questi anni – prosegue il sindaco – abbiamo posto molta attenzione al nostro teatro, punto di riferimento per la Valle Irno, quella del Sarno e anche dell’Università degli Studi di Salerno”.

Affermano, invece, i patron Giuseppe e Roberta Starace Caccavale: “Questo cartellone parla a un pubblico ampio e diverso, spaziando tra musica, commedia, musical e danza, per offrire occasioni diverse di incontro, divertimento ed emozione. Anche quest’anno proponiamo Teatro in movimento, accompagnando il pubblico a Napoli, all’Augusteo e al Politeama, per assistere a spettacoli con grandi allestimenti”.

Gli abbonati degli anni precedenti avranno diritto alla prelazione per conservare il proprio posto a partire dal 9 ottobre. Dal 23, invece, si potranno effettuare nuovi abbonamenti.

Per ogni informazione, si può contattare il numero 0892027144.

Anna Maria Noia

Anna Maria Noia — Giornalista, scrittrice e poetessa, vive e opera a Mercato San Severino (SA). Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi in Antropologia culturale, si occupa di cultura, storia locale, tradizioni popolari e territorio, con particolare attenzione alla Valle dell’Irno. Autrice di saggi e raccolte poetiche, tra cui Barlumi d’infinito, pubblicato da Polis SA Edizioni, collabora con diverse realtà editoriali e culturali.

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