Mer. Lug 24th, 2024

Particolare della locandina del docufilm e Andrea Loddo

“Radici di Bronzo –  La terra dei sardi”:  Andrea Loddo e il suo docufilm illuminano la storia nuragica

Un viaggio cinematografico nel passato millenario dell’isola mediterranea, tra mito, storia e archeologia, guidato dalla passione di Andrea Loddo e dalla sua missione di rivelare l’eredità culturale della Sardegna

Di Antonello Rivano

L’antica terra dei Sardi attraverso gli occhi di Andrea Loddo e il suo innovativo docufilm che mescola storia, archeologia sperimentale e narrazione cinematografica per portare alla luce le ricche radici della Sardegna

Radici di Bronzo – La Terra dei Sardi :  Alla Scoperta dell’Antica Sardegna  

Andrea Loddo, figura poliedrica con una passione sconfinata per l’Eredità Culturale della Sardegna, si distingue per la produzione autarchica di un docufilm che porta il suo nome. Artista dall’impegno ultradecennale nello studio archeologico, sperimentale e ricostruttivo della sua terra, Loddo ha abbracciato una missione ardita: portare alla luce la ricca storia e cultura della Sardegna attraverso un’opera cinematografica originale.

Una fase delle riprese del docufilm_Fonte pagina FB ‘Gli ultimi Nuragici’

Il docufilm, intitolato *Radici di Bronzo – La Terra dei Sardi*, racconta una storia avvincente che si svolge nell’anno 1274 a.C., in concomitanza alla fine della battaglia di Qadesh. Seguiamo il ritorno in Sardegna del Principe Dan, giunto in oriente con il suo esercito per affiancare il faraone Ramses II il Grande nel corso della guerra. Si mescolano fatti storici realmente accaduti, figure di personaggi plausibilmente esistiti e temi sociali e spirituali della comunità nuragica.

L’interpretazione dei reperti e del paesaggio archeologico offre varie chiavi di lettura della società nuragica, mentre la mancanza di informazioni esaustive ha generato diverse narrazioni, alimentate dagli autori antichi, dagli storici e archeologi moderni, nonché dagli appassionati che si rifanno liberamente ai miti dell’antichità.

Il docufilm si configura come un’opera artistica libera, alimentata da diverse fonti informative, comprese quelle dell’antropologia culturale e delle più antiche tradizioni rimaste intatte sino ai nostri giorni. La voce narrante del protagonista accompagna lo spettatore in un viaggio a ritroso nel tempo, rivelando una società complessa, ben organizzata, con stretti rapporti commerciali con altri popoli mediterranei, suddivisa in caste sociali con ruoli militari, sacerdotali, artigianali e architettonici distinti.

Le scene delle arti e dei mestieri sono state effettuate da veri esperti della materia, mentre i costumi, le armi e le armature e l’oggettistica utilizzata sono il risultato di oltre dieci anni di studi, ricerche e ricostruzioni di Archeologia Sperimentale condotte interamente da Andrea Loddo.

Questo progetto non è solo un’opera cinematografica, ma un’immersione profonda nella storia e nella cultura della Sardegna. Attraverso *Radici di Bronzo – La Terra dei Sardi*, Andrea Loddo si propone di portare alla luce l’eredità millenaria di questa affascinante isola, ispirando una maggiore comprensione e apprezzamento della sua ricca storia e tradizione.

Andrea Loddo: Archeologia Sperimentale e Promozione del Turismo Culturale in Sardegna

Nato a Cagliari nel 1976 e cresciuto a Lanusei, in Ogliastra, Andrea Loddo ha dimostrato sin da giovane un profondo amore e una curiosità instancabile per la storia del popolo sardo. Il suo legame con le radici della Sardegna è stato alimentato dalle visite ai siti archeologici con suo padre fin dall’infanzia e dalla scoperta di una piccola Tomba dei Giganti che ha catturato la sua immaginazione e alimentato la sua sete di conoscenza.

Questo interesse precoce per l’archeologia e la storia lo ha portato a perseguire il suo percorso educativo e professionale come geometra, ma ha mantenuto sempre viva la sua passione per la ricerca storica, dedicando tempo extra lavorativo per approfondire le sue conoscenze.

Andrea Loddo con un ‘bronzetto’ di sua realizzazione e un altro dei suoi lavori

Nel 2011, Loddo ha fondato l’Associazione “C.R.O. sulle tracce di Dan” con l’obiettivo di approfondire lo studio e la riproduzione degli oggetti e delle tecniche artigianali utilizzate dagli antichi nuragici. Questa associazione è diventata un laboratorio vivente di archeologia sperimentale, dove Loddo e i suoi colleghi hanno sperimentato la lavorazione dell’argilla, la fusione del bronzo e altre tecniche artigianali per riprodurre fedelmente i manufatti nuragici.

La passione di Loddo per l’archeologia sperimentale lo ha spinto a cercare di ricostruire non solo gli oggetti, ma anche le tecniche e le pratiche utilizzate dagli antichi artigiani nuragici. Attraverso anni di ricerca e sperimentazione, Loddo ha perfezionato le sue abilità nella fusione del bronzo e nella lavorazione della cera, producendo repliche autentiche di bronzetti, armi e altri manufatti nuragici.

Ma il lavoro di Loddo va oltre la mera riproduzione di reperti archeologici. Con la sua passione per la divulgazione culturale, Loddo ha organizzato spettacoli e dimostrazioni pubbliche della lavorazione del bronzo, portando la storia nuragica direttamente nelle piazze e nelle comunità della Sardegna. Questo approccio accessibile e coinvolgente ha attirato l’attenzione del pubblico di tutte le età e ha contribuito a una maggiore comprensione e apprezzamento della storia e della cultura della Sardegna.

Inoltre, Loddo ha collaborato con registi e filmmaker locali per portare la storia nuragica sul grande schermo. Il cortometraggio “Nuraghes Arenas”, ideato in collaborazione con il regista Mauro Aragoni, è stato un successo straordinario, proiettando la civiltà nuragica in una nuova luce e stimolando l’interesse del pubblico per la storia e la cultura della Sardegna.

Ma il lavoro di Loddo non si ferma qui. Con la sua visione di promuovere il turismo culturale in Sardegna, Loddo ha cercato di trasformare la sua passione in un’opportunità economica per la sua terra natale. Collaborando con enti locali e organizzazioni turistiche, Loddo ha sviluppato itinerari e percorsi tematici che permettono ai visitatori di immergersi nella storia e nell’arte nuragica della Sardegna, offrendo esperienze uniche e autentiche che vanno al di là del semplice turismo tradizionale.

La storia di Andrea Loddo è quella di un uomo che ha trasformato la sua passione in una missione di vita. Attraverso la sua dedizione e il suo impegno, Loddo ha preservato e valorizzato il patrimonio culturale della Sardegna, ispirando gli altri a scoprire e amare la ricca storia della sua terra natale.

Immagine tratta dal profilo Fb di Andrea Loddo

Le sue attività sono il risultato di oltre 10 anni di ricerca indipendente sulla riproduzione e ricostruzione della cultura materiale del passato della Sardegna, e comprendono iniziative come la Rievocazione Archeo-Sperimentale della fusione del bronzo e la nascita di un bronzetto con la tecnica arcaica della cera persa, l’allestimento di Mostre Archeo-Sperimentali e la proiezione del lungometraggio *Radici di Bronzo – La Terra dei Sardi*.

Antonello Rivano
Direttore di redazione/coordinatore nazionale Polis SA Magazine



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