Oltre la politica: Celebrare gli Ideali attraverso la Cultura e l’Arte
Un invito a esplorare terreni comuni e a coltivare la speranza in un mondo di libertà, democrazia e pace
Ci sono momenti in cui la tentazione di immergersi nelle acque tumultuose della politica è irresistibile, una sorta di richiamo che ci attira in un turbine di opinioni contrastanti e battaglie ideologiche. Ma proprio in queste occasioni, mi ripropongo con fermezza di resistere a questo richiamo, di non cedere alla tentazione di tuffarmi nell’arena politica.
Le ragioni di questa scelta sono molteplici e forse non tutte meritevoli di essere elencate qui. Ma una tra tutte risalta con particolare chiarezza: l’urgenza di trovare un terreno comune, un punto di incontro dove non si tratta di schierarsi su fronti opposti, bensì di celebrare ciò che ci unisce, ciò che ci rende umani, ciò che ci fa crescere come individui e come comunità.
In un momento storico in cui il dialogo sembra spesso soffocato dal fragore delle polemiche e dalle stridenti dichiarazioni politiche, mi chiedo: è possibile parlare di ideali senza necessariamente affrontare argomenti di natura politica? La risposta, credo fermamente, sia affermativa.
La cultura, l’arte, la bellezza: ecco ciò che potrebbe fungere da ponte verso un mondo migliore, un mondo in cui le divisioni vengono superate dall’ammirazione per la creatività umana, dalla meraviglia di fronte alla bellezza del mondo che ci circonda.
Parlare di ideali significa innanzitutto celebrare i valori fondamentali che ci guidano nella vita di tutti i giorni: la libertà, la democrazia, la pace. Ma significa anche guardare oltre le dispute politiche, oltre le ideologie che ci dividono, e concentrarsi su ciò che ci unisce, su ciò che ci arricchisce come individui e come società.
La promozione e la divulgazione della cultura e dell’arte sono strumenti potenti per questo scopo. Attraverso di esse possiamo esplorare mondi nuovi, scoprire punti di vista diversi, ampliare i nostri orizzonti mentali e emotivi. Possiamo imparare a comprendere e apprezzare le sfumature della complessità umana, anziché ridurla a schemi rigidi e polarizzanti.
Basta guardare al di là delle dispute quotidiane, al di là delle etichette e delle categorie che ci vengono imposte. Basta lasciarsi ispirare dalla bellezza del mondo che ci circonda e dalla straordinaria ricchezza della cultura umana. In questo spirito, possiamo coltivare la speranza di un futuro migliore, un futuro in cui l’ideale di libertà, democrazia e pace possa finalmente realizzarsi pienamente.
Antonello Rivano è direttore/coordinatore della Redazione Nazionale di Polis SA Magazine. Giornalista, scrittore e poeta, ha al suo attivo romanzi e raccolte poetiche, con riconoscimenti in premi letterari internazionali. Nel 2025 è stato insignito del premio per la comunicazione nell’ambito della Festa del Libro in Mediterraneo. Collabora con diverse testate di informazione online ed è direttore editoriale di Carloforte Magazine. A livello giornalistico si occupa di cultura, società, attualità e territorio, con particolare attenzione alla narrazione sociale, alle identità locali e alle realtà delle comunità e delle periferie.

