Gio. Apr 16th, 2026

Il colore è un linguaggio -1: Rosso

Caratteristiche e luoghi comuni sui colori principali in sardegna e altrove.
A cura di Giorgio Saba
Prima puntata: Il rosso

di Giorgio Saba

Lo studio del colore interessa più discipline, tutte strettamente legate ad applicazioni concrete nella vita quotidiana di ognuno di noi, al rapporto tra le persone e alla comunicazione.

Interessa la fisica, ma specialmente l’ottica per tutto ciò che avviene all’esterno del sistema visivo.

La fisiologia, per quanto riguarda il funzionamento dell’occhio e la generazione, elaborazione, codifica e trasmissione dei segnali nervosi dalla retina al cervello.

La psicologia, riguardo all’interpretazione dei segnali nervosi e alla percezione del colore.

La psicofisica che studia la relazione tra lo stimolo e la risposta del sistema visivo (la colorimetria è una branca della psicofisica).

Qualche anno fa assistetti ad uno spettacolo del mimo Lindsay Kemp, all’Anfiteatro di Cagliari

L’intera performance non prevedeva l’uso di dialoghi né di scenografia, solo il linguaggio del corpo, una musica coinvolgente e…

il linguaggio del colore, proiettato con una interminabile fantasmagoria di luci che inebriavano il pubblico presente.


Caratteristiche e luoghi comuni sui colori principali in sardegna e altrove

IL ROSSO

Simbolo di pericolo, divieto, sangue, fuoco, passione e violenza.

Indica l’amore, il calore, l’alimentazione, la resistenza, l’erotismo, la gioia; stimola l’adrenalina e aumenta la pressione arteriosa; scalda il corpo e favorisce la produzione di sangue; può causare ischemia cutanea; viene utilizzato in terapie mediche (malattie esantematiche, depressione, ustioni).

Alcune persone lo ritengono troppo aggressivo e cercano di evitarlo; è sconsigliato nelle camere da letto, in quanto può disturbare il sonno.

IN LIMBA: ARRUBIU

Colore de su sàmbene, de su fogu, prus o prus pagu cotu o càrrigu; ma nei cognomi e toponimi sardi può diventare:

RUJU

RUJO  (Ruiu e Rujo sono entrambi tipici della Sardegna settentrionale)

RUGGIU

RUGIU

Il cognome (su sangunau) deriva da soprannomi dialettali suggeriti da caratteristiche fisiche del capostipite che probabilmente aveva capelli di colore rosso o una carnagione rubizza.

Il nome del Nuraghe Arrubiu di Orroli potrebbe dipendere dai licheni rossi che ricoprono le sue pietre oppure…

…“RUHU”, inteso come stregoneria, ipotesi del tutto compatibile con il nome del sito nuragico.
          Il concetto di stregoneria non corrisponde all’accezione negativa tramandataci in epoca cristiana che lo associava al diavolo e all’inferno.
          L’origine della stregoneria è molto più antica; risale ovviamente alla Preistoria, quando i primi stregoni divinavano prodigi per le loro comunità, officiando riti propizianti l’aumento della fertilità, dei raccolti agricoli o ottenere ricchi bottini di caccia.
          I Nuraghi, nel loro ruolo di templi sacri, vedevano ivi applicata la stregoneria nella sua accezione più arcaica. (Salvatore Dedola)

USI COMUNI

IN POLITICA rosso è il comunismo

IN ENOLOGIA rosso indica un vino che in realtà è un colore bordeaux molto scuro

DIVENTARE ROSSO indica vergogna o disagio

IL PIANETA ROSSO è Marte, anche se di rosso non ha molto

ALLERTA ROSSA è una condizione di pericolo; di solito per condizioni meteorologiche estreme

ROSA ROSSA è un messaggio d’amore, solitamente da parte di un uomo nei confronti di una donna

LUNA ROSSA è il titolo di una celeberrima canzone di De crescenzo e Vian, ma è anche il nome di un team, ospitato nel Molo Ichnusa di Cagliari, che rappresenta l’Italia nell’Americas Cup.

Quest’anno l’esordio del torneo preliminare denominato Luois Vuitton Cup, avrà luogo nel Golfo degli Angeli

Giorgio Saba

Giorgio Saba, nato a Cagliari. Laureato in Architettura a Firenze, svolge attività di libera professione. Nel 1983 frequenta un anno del Corso di Perfezionamento in Archeologia e Storia della Sardegna (docenti, Giovanni Lilliu e Enrico Atzeni).
Dal 1984 al 2017 è docente nella Scuola pubblica (negli ultimi 30 anni insegna Architettura al Liceo).
Dal 2012 al 2017 è Presidente dell´Ordine Architetti, P.P. e C. di Cagliari e ottiene l´attivazione degli Esami abilitanti la professione di Architetto. Membro dell´Osservatorio Città Metropolitane del CNAPPC. Coordinatore di URBANPRO Cagliari (Ordine Architetti, CCIAA, Confcommercio, ANCE). È stato relatore e coordinatore in oltre quaranta convegni su temi di Architettura, Paesaggio, Archeologia, Teoria del Colore, Linguaggi semiotici.
Nel 2016 pubblica il libro Scusi dov´è l´Ade? (la prima edizione va esaurita in otto mesi). Nel 2024 è uscito Sardegna: dimora antica degli dei… e di altri condomini. Per Polis ha già curato la serie, in otto puntate, Gli dèi greci erano davvero greci?

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