Marzo 2026: la guerra non è più lontana
Iran, Gaza, Ucraina: morti, feriti e milioni di sfollati raccontano un mondo in fiamme mentre la guerra smette di sembrare qualcosa che accade solo altrove.
Iran, Gaza, Ucraina: morti, feriti e milioni di sfollati raccontano un mondo in fiamme mentre la guerra smette di sembrare qualcosa che accade solo altrove.
“Siamo una patria di parole: diteci perciò di vivere.” Mahmud Darwish, poeta palestinese, (1941-2008)
Gaza, e non solo. Le guerre scorrono ogni giorno sugli schermi. Ma l’abitudine ci anestetizza: e l’indifferenza ci rende complici.
In una Gaza devastata dal conflitto, venti persone ‘non udenti’ cucinano ogni giorno pasti caldi per 250 famiglie sfollate.
[Di Sara Piccardo]