Anna Maria Noia: Il mese di maggio tra antiche tradizioni e simboli
Riflessioni sulla Lectio della docente all’Università della Terza Età di Baronissi”
Riflessioni sulla Lectio della docente all’Università della Terza Età di Baronissi”
Dopo i duri mesi della pandemia, dopo due anni di stop a causa del Covid, ecco ritornare a Mercato San Severino l’antica e fascinosa tradizione del Ciuccio di Fuoco. Nella frazione Acigliano. Un retaggio etnografico complesso e significativo tipico del Sanseverinese, ripreso – da circa vent’anni – a cura di molte associazioni territoriali.
Dopo la canicola estiva, l’autunno arriva quasi come un miraggio e porta in eredità i frutti che la buona stagione ha maturato. I boschi si tingono di nuovi colori, sfumature impossibili perfino da raccontare; toni caldi e generosi nella loro fugace apparizione
La festa della Pasqua cristiana è legata alla resurrezione di Gesù Cristo, ma deriva dalle più antiche origini della Pasqua ebraica, che è invece legata all’episodio biblico dell’Esodo
L’antico santuario di S. Michele di Mezzo a Fisciano – è divenuta location ideale per l’esposizione del giovane artista vietrese Mirkò Guida. In arte, Mirkò.
La parola carnevale deriverebbe dal latino “carnem levare”, levare la carne, e starebbe a simboleggiare l’ultimo giorno dei banchetti festivi, ovvero proprio il martedì che precede il periodo di digiuno e astinenza che comincerà col mercoledì successivo
Il giorno di Carnevale, ovvero il martedì grasso (quest’anno ricorre il 16 febbraio prossimo venturo), è lecito impazzire: è quanto recita il detto latino “Semel in anno licet insanire”, che appunto ricorda il sovvertimento dei ruoli tra “padroni” e “servitori” (ideali e reali) in atto durante questa festa.