Marzo 2026: la guerra non è più lontana
Iran, Gaza, Ucraina: morti, feriti e milioni di sfollati raccontano un mondo in fiamme mentre la guerra smette di sembrare qualcosa che accade solo altrove.
Iran, Gaza, Ucraina: morti, feriti e milioni di sfollati raccontano un mondo in fiamme mentre la guerra smette di sembrare qualcosa che accade solo altrove.
Il ripudio della guerra resta saldo, ma iniziative come il Board of Peace evidenziano criticità su sovranità, parità tra Stati e cooperazione multilaterale
Costi umani, economici e sociali del conflitto permanente e la necessità di un cambio di paradigma
La guerra non è mai la risposta
il rischio è che di primavere non ce ne siano più.
Nel centro isolano, l’ Associazione Culturale Saphyrina Carloforte, Dai Giurnoli-in scia ciassa, Mutua Caffè e Pomeriggi di lettura hanno deciso di celebrare la giornata mondiale della poesia 2022, il 21 marzo, con la lettura di poesie ucraine e russe
Io non ho verità assolute da difendere, semplicemente perché la verità assoluta non esiste, tutto è relativo, dipende dal punto di vista di chi guarda.
L’Italia entrò in guerra al fianco dei nazisti e noi giovani fummo catapultati in questa triste e maledetta “seconda guerra mondiale”. I motivi di questa guerra non li capivamo