La brava ragazza è una creatura inventata dagli altri
La “brava ragazza” è una costruzione sociale fatta di aspettative, giudizi e controllo: come nasce e perché condiziona la libertà delle donne
La “brava ragazza” è una costruzione sociale fatta di aspettative, giudizi e controllo: come nasce e perché condiziona la libertà delle donne
Il riconoscimento accompagna la 28ª Giornata nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma e la 12ª Giornata europea. Dalla storia di Luca De Nigris alla Casa dei Risvegli di Bologna, un percorso lungo quasi trent’anni accanto alle persone con gravi cerebrolesioni acquisite e alle loro famiglie.
A 130 anni dalla nascita, un’intervista impossibile a Sandro Pertini tra Resistenza, Costituzione, politica, lavoro, giovani e quella Nazionale che nel 1982 fece esultare un Paese intero.
La storia dei Tabarchini da Tabarca a Carloforte, Calasetta e Nueva Tabarca, tra migrazioni, schiavitù, riscatti e nuove comunità.
La quarta puntata del nostro dossier sulla sanità italiana: miliardi di euro, farmaci, ticket e spese private. Il costo delle cure e il loro impatto sulle famiglie.
La morte di un giovane operaio al Colosseo riporta al centro una domanda che riguarda tutto il mondo del lavoro: perché nel 2026 si può ancora uscire di casa per lavorare e non tornare più?
Nel Ponente genovese, la Val Varenna custodisce una piccola chiesa che racconta quasi tre secoli di storia: quella di un territorio, del suo lavoro, delle sue comunità e di una memoria ancora viva
Dalla spesa alle bollette, dalla benzina alle medicine. Quanto costa vivere oggi in Italia? E quanto siamo ancora lontani da quell’«esistenza libera e dignitosa» scritta nella Costituzione?
Sabato 26 settembre la Scuola Musicale Giuseppe Conte propone il suo Open Day: quattro ore tra lezioni, esibizioni, insegnanti, strumenti e incontri. Un appuntamento aperto a tutti, nell’anno del 130° anniversario della storica istituzione genovese
Dietro la violenza degli scontri clandestini c’è un circuito fatto di scommesse, traffico di farmaci, allevamenti abusivi e criminalità. A pagare il prezzo più alto sono sempre loro: i cani.