C’era una volta
Scartare la porzione fantastica e per certi versi onirica ed attraente delle vicende storiche è insensato poiché il mito e la realtà storica sono complementari, e l’una cosa non deve escludere l’altra
Scartare la porzione fantastica e per certi versi onirica ed attraente delle vicende storiche è insensato poiché il mito e la realtà storica sono complementari, e l’una cosa non deve escludere l’altra
Carloforte, ieri è venuto a mancare il prof.Nicolo Capirata, uomo di cultura con un immenso amore verso le propria terra. Aveva dedicato gran parte della sua vita allo studio e alla divulgazione della cultura, storia e tradizioni, tabarchine.
Si sono perse le sfumature e ci ritroviamo ad essere divisi in buoni e cattivi, mentre ancora una volta siamo “l’un contro l’altro armati”
Le considerazioni del consigliere di Regione Liguria Pippo Rossetti in merito alla difficile situazione della sanità ligure
Un trionfo nel mondo dello sport ottenuto grazie ad atleti che dalla loro disabilità fisica hanno tratto la forza per combattere su un terreno che non appartiene solamente agli “abili”
l’immunologa Antonella Viola ha presentato il suo libro dal titolo “Danzare nella tempesta” edito da Feltrinelli. Difronte ad un pubblico attento e numeroso, la prof.ssa Antonella Viola con un linguaggio semplice ma efficace, ha trattato molti temi e chiarito tanti dubbi intorno al problema Covid.
Intervista al Dott.Michele Citro, curatore della manifestazione artistico – letteraria dedicata a Dante per i 700 anni dalla sua scomparsa
le versioni francese e inglese dell’ articolo “La qualità della vita” di Antonio Marani e Marco Maltesu, pubblicato da Polis SA Magazine il 17 luglio 2021
Ha senso gridare allo scandalo per la frase di Banfi in uno spot pubblicitario?
Il “Punto di vista” di Antonello Rivano
Quante volte abbiamo auspicato che nei libri delle classi dell’obbligo si parlasse, con la dovuta oculatezza, dell’antica storia della Sardegna. Per intenderci, quella storia (chiamatela pure protostoria o preistoria)che precedeva, e di molto, l’arrivo dei fenici, dei cartaginesi e quindi dei romani.