Non chiamatele più “morti bianche”
Tre operai morti in poche ore tra Toscana, Sicilia ed Emilia-Romagna: una nuova giornata di sangue riaccende l’urgenza di smettere di considerare le morti sul lavoro semplici fatalità.
Tre operai morti in poche ore tra Toscana, Sicilia ed Emilia-Romagna: una nuova giornata di sangue riaccende l’urgenza di smettere di considerare le morti sul lavoro semplici fatalità.
La vicinanza estrema tra industria e abitato, resa drammatica dall’esplosione del 15 maggio 1987 che colpì l’area di Multedo, dove si contarono quattro vittime e si rese tangibile la fragilità di quel confine urbano.
Di Sara Piccardo
Torri alte oltre 30 metri, databili a quasi 4.000 anni fa: un esempio di ingegneria megalitica che solleva interrogativi sulla limitata valorizzazione della Sardegna nuragica nella storia europea.
Di Andrea Loddo
Uno spazio di riflessione che intreccia cultura, educazione e sguardo sul mondo, invitando a ripensare il modo in cui abitiamo e comprendiamo il paesaggio che ci circonda.
A cura di Giorgio Saba
Terza puntata
Dal dibattito politico alla narrazione pubblica, il caso riapre il tema di come vengono letti i fatti quando entrano nel campo dell’immigrazione, e di chi resta ai margini del racconto collettivo
Tra tensioni sociali e silenzi politici, cresce il disagio percepito dai cittadini
Alla Sala Conte di Genova Pegli la nuova edizione del premio promosso da Pegliflora in collaborazione con la Scuola Musicale Giuseppe Conte
Architettura Etica A Nola il “Maggio dell’Architettura” tra Mostra d’Oltremare, dibattiti e riflessioni su etica e progetto urbano.
Alla Croce Azzurra il 31 maggio il primo corso introduttivo: formazione e volontariato al servizio del territorio
L’esposizione curata da Giovanni Cavaliere racconta il rapporto tra corpo, identità e fotografia sociale